Sèvra racconta “ORA”: L'intervista

scritto da Alice Martini
Scritto Ieri • Pubblicato 23 ore fa • Revisionato 14 ore fa
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Autore del testo Alice Martini

Testo: Sèvra racconta “ORA”: L'intervista
di Alice Martini

Riprendere le redini della propria vita, uscire da un rapporto che imprigiona e trovare il coraggio di affrontare ciò che sembrava insormontabile. È da questo desiderio di rivalsa che prende forma “ORA”, il brano di Sèvra, cantautrice pugliese che intreccia nella propria musica radici popolari, influenze afro e atmosfere R&B.
Con il testo firmato dalla stessa Sèvra e la composizione affidata a Francesco Priolo, “ORA” racconta la possibilità di scegliere chi essere e come vivere. In questa intervista l’artista ci accompagna dentro la scrittura del brano, svela il suo legame con l’istinto e racconta le collaborazioni che sogna e i progetti a cui sta lavorando.

A.M: Qual è stata la parte più difficile da scrivere di “ORA”?

SÉ: La parte più difficile da scrivere è stata sicuramente lo special. Cercare di raccogliere in poche righe il senso di tutto il brano: la rivalsa, la rivincita, il prendere le redini della propria vita e iniziare a scalare quella montagna che, fino a poco tempo prima, sembrava insormontabile.
A.M: Che cosa vorresti arrivasse al pubblico attraverso questo brano?
SÉ: Ascoltando il brano vorrei che il pubblico provasse proprio quel senso di rivalsa. Vorrei che si identificasse nelle mie parole: chi non ha attraversato una relazione difficile, un rapporto che, invece di arricchirti, ti imprigiona?
Vorrei che pensasse che, se lo vuoi davvero e sei pronto a fare dei sacrifici, puoi decidere chi essere e come vivere la tua vita, raggiungendo i traguardi che ti poni nella tua mente. Nessuno può scegliere per te.
A.M: Quanto contano l’istinto e la razionalità nel tuo modo di scrivere?
SÉ: Penso che l’istinto sia una parte fondamentale del mio modo di comporre: diciamo 70% istinto e 30% razionalità. A volte mi capita di non scrivere per giorni, poi una mattina mi sveglio con un’idea in testa e devo metterla su carta subito!
Sì, perché io uso ancora carta e penna per scrivere. Penso sia tremendamente intimo e ti dia la sensazione che davvero stai creando e materializzando un’idea in musica.
A:M: Con quali artisti sogneresti di collaborare?
SÉ: Oddio, questa è una domanda a cui è davvero difficile rispondere… Ci sono tanti artisti con cui ho sempre sognato di collaborare, ma penso che Elisa e la Nina siano le prime della lista!
Penso mi verrebbe un mancamento se un giorno mi dicessero di fare una canzone insieme. Conoscendomi, piangerei come una bambina. E poi c’è un artista che ormai non c’è più, ma che sarebbe stato al primo posto in assoluto: il grande Pino Daniele, un esempio e un mito per me.
A:M: A cosa stai lavorando e quali direzioni ti piacerebbe esplorare in futuro?
SÉ: Al momento sto lavorando al terzo singolo, che completerà il trittico artistico iniziato con la LookUp Music Stuff e con Francesco Priolo, e per ora mi concentro su questo.
Dopo questo progetto mi piacerebbe iniziare a esplorare anche la parte più soul della mia musica e della mia voce. Ma, come dicevo prima, molto dipende da quale sarà l’idea che mi salterà in mente una mattina al risveglio.
Non amo programmare: penso che la musica debba seguire il cuore e le sensazioni, quindi vedremo dove mi porteranno.

Sèvra racconta “ORA”: L'intervista testo di Alice Martini
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